Radeon HD 4770, le proposte di Asus e Sapphire in Crossfire


Per vedere qualcosa di nuovo nel mercato delle schede video è necessario attendere i mesi di Settembre e Ottobre: la particolare situazione del mercato, unita alla contrazione delle vendite ha allungato di fatto le roadmap dei produttori, lasciando ampio spazio di manovra ai diversi partner. Proprio questi ultimi hanno delineato la linea di sviluppo nel corso degli ultimi mesi, applicando differenziazioni alla propria gamma prodotti nel tentativo di riuscire a mantenere una offerta sempre valida e fresca per l’utente, diversificandosi dalla concorrenza: sono così spuntati come funghi modelli caratterizzati da frequenze di funzionamento fuori standard, con dissipatori particolari e design innovativi più o meno vincenti.


Questo tipo di politica è stata applicata dai partner per quasi tutte le schede video rilasciate, destinate alla fascia medio/alta del mercato: dalle versioni overcloccate, a quelle con quantitativi di memoria raddoppiati, ogni brand ha percorso questa strada offrendo sì una vasta scelta, ma al tempo stesso contribuendo a creare maggiore confusione in un segmento di mercato che per natura intrinseca lo è. In ordine temporale una delle ultime novità nel segmento è rappresentato da Radeon HD 4770: ATI si è presentata come la prima società sul mercato a lanciare una scheda grafica sviluppata a 40 nanometri, mantenendo la propria strategia.

Una scheda sviluppata non per andare a raccogliere lo scettro prestazionale, bensì in grado di garantire una rapporto prezzo/prestazioni altamente competitivo, facendo leva sui grossi volumi di vendita. Il passaggio al nuovo processo produttivo, in questo senso, dovrebbe rappresentare con il passare del tempo un elemento fondamentale che aprirà nuovi scenari in cui AMD e NVIDIA si troveranno a battagliare. Al momento i 40 nanometri hanno però ancora qualche problema di troppo e faticano ad arrivare sul mercato le soluzioni: NVIDIA potrebbe andare incontro a ritardi per il lancio delle nuove soluzioni, mentre AMD si è già trovata a dover fronteggiare la mancanza di arrivo in volumi della 4770.

Oggi andremo ad analizzare due soluzioni offerte rispettivamente da Asus e Sapphire, entrambe sviluppate su design frequenze di funzionamento reference, che non differiscono pertanto dal modello proposto in occasione del lancio e da noi analizzato. L’opportunità di avere due schede video identiche, eccezion fatta per il sistema di dissipazione, ci ha quindi consentito di provare i modelli in modalità CrossFire e confrontare i risultati con quelli ottenuti nella modalità a singola scheda. Oltre all’analisi delle schede di Asus e Sapphire, abbiamo deciso di concentrarci anche sull’analisi del funzionamento in combinata, non ancora affrontato nel corso dei test precedenti.

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